Tasse sulla bontà: ma di chi, dei cittadini o del Terzo settore?

terzo settore

Preso dal giusto intento di fare un discorso rassicurante per l’Italia che ricuce e dà fiducia, il Presidente Mattarella ha usato una frase di forte impatto mediatico (“vanno evitate tasse sulla bontà”) che però ha due diverse chiavi di lettura. Una è quella di leggerci che l’imposizione fiscale sul cittadino in carne ed ossa non […]

Decreto Dignità: i dati distorti dal determinismo dei burocrati

  In Italia è molto radicata la disattenzione culturale ai fatti (così come al passar del tempo). Uno dei primi settori ove si manifesta tale specificità, è quando si esaminano in chiave politica i dati numerici rappresentativi dei fatti. I numeri vengono maneggiati solo da un punto di vista ragionieristico, vale a dire per come […]

Riflessioni dal voto del 4 marzo all’incarico a Cottarelli

Vari ambienti  culturali e della vecchia sinistra sostengono che, per opporsi ai populisti, va affrontato il tema della diseguaglianza, nell’ultimo decennio trascurato. I liberali ricordano però che il tema non deve equivalere al ritorno all’uguaglianza dei cittadini quali individui, l’ideologia di moda nella seconda metà novecento e nei primi anni duemila. Altrimenti crescerà il pericolo […]

Dubbio e spirito critico

In Italia c’è una ritrosia atavica a prendere sul serio il dubbio. E’ ritenuto una stravaganza e trattato con sospetto, quale diavoleria individualistica per trasgredire al conformismo della comunità. In tale clima, è arduo convincere che il dubbio è il frutto millenario della conoscenza umana, del quale scienza e civiltà moderna non possono più fare […]

Analisi del Voto: Quel che avevamo già detto

Come previsto, i numeri dettagliati delle elezioni chiuse alle 23 del 4 marzo, non si avranno prima dell’alba del 6 marzo. Non per colpa degli scrutatori lenti ma perché la nuova legge elettorale ha ingarbugliato la lettura dei voti. In ogni caso, i risultati sono talmente evidenti da consentire una constatazione. Il PD e Forza […]

Votare solo negli uninominali III

La scelta del votare solo all’uninominale è un episodio della continua battaglia tra concepire la convivenza come fondata su cittadini diversi oppure come qualcosa modellato dall’oligarchia dei detentori del potere a vario titolo (censo, ideologia, religione, classe, casta militare) relegando i cittadini a sudditi indistinti. Il dibattito elettorale verte sullo scontro di promesse tra liste […]