La fine delle etichette ‘senza’

turchia

Una lezione Turca all’Unione Europea.

La Turchia ci da lezioni sul libero mercato e sulla tutela dei consumatori. Con l’introduzione delle nuove linee guida nel campo alimentare, Ankara mette fine alle ‘etichette senza’ poiché’ fuorvianti e discriminatorie. Abbiamo criticato il Governo turco per  per le gravi violazioni dei diritti civili umani. Ora dobbiamo riconoscere che il successo economico dell’ultimo decennio è radicato in un’autentica cultura del mercato e dei diritti del consumatore.  In questo caso Ankara da lezioni di liberalismo a Bruxelles. Un vero paradosso se pensiamo che l’Europa si pone come paladino della Liberal-democrazia!

In Italia e in Europa ci sono aziende che ingannando i consumatori con il Senza Olio di Palma, per esempio, discriminando un ingrediente per fini unicamente commerciali.  Abbiamo più volte dimostrato l’ipocrisia che sta dietro all’abuso di questa pratica.

Nella vasta maggioranza dei prodotti la sostituzione dell’olio di palma non ha portato benefici che giustifichino la dicitura Senza; e i produttori si sono nascosti dietro l’etichetta “senza olio di palma” per non rivelare con cosa è stato sostituito. Non si tratta forse di un inganno ai danni dei cittadini? Perché’ non dire chiaramente che il ‘nuovo’ ingrediente non è sicuramente più salutare e contribuisce maggiormente alla deforestazione?

I consumatori, che vogliono di informazioni trasparenti e scientifiche, sono indotti a utilizzare i prodotti “senza qualcosa” a prescindere perché ingannati da un messaggio finto-salutista e buonista. L’asimmetria delle informazioni penalizza i consumatori sugli ingredienti che vengono esclusi dalle formule e poi inseriti nel claim “senza” e viene sfruttata da alcune aziende per presentare i propri prodotti come più salutari a prescindere. Sena alcun approfondimento.

Da oggi, queste squallide pratiche commerciali sono proibite in Turchia dove si è deciso di tutelare i valori del libero mercato e rispettare il consumatore, senza fuorviarlo. Che l’Europa prenda nota. Ed in fretta. Sennò le critiche all’ex impero ottomano saranno sempre meno credibili.

Campagne Liberali è un'associazione di cittadini che difende la libertà di scelta e promuove il metodo scientifico.

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