Senza Gusto: il grande inganno che danneggia i consumatori

Alcune aziende illudono i consumatori che i prodotti senza sono più salutari ma gli rifilano prodotti scadenti e, soprattutto, senza gusto.

Secondo l’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy il salutismo spopola a colazione. I consumatori vogliono mangiare “healthy”. Davvero? Non sarà che il consumatore trova solo prodotti “senza” sugli scaffali e quindi non ha molte alternative? Questo perché molte aziende inseguono questa pratica commerciale per cercare di accaparrarsi clienti e quote di mercato. Non riuscendo ad ergere sul prezzo e sulla qualità del prodotto, tradiscono le formule originali dei loro prodotti – a scapito della qualità? – per giocarsela sul packaging.

Secondo Barilla sono i consumatori a chiedere il “senza”. Barilla dimentica di spiegare che i consumatori, oltre a trovare solo prodotti “senza”, sono bombardati dai media sia con la pubblicità che il “senza” è più salutare e sono martellati con compagne di disinformazione. E’ il caso dello zucchero e dell’olio di palma. Per due anni alcune aziende sulla Via Emilia hanno finanziato chiunque discriminasse l’olio di palma per spaventare i consumatori.

DOVE SONO I GIORNALISTI? Ma la vera domanda che la Nielsen si dovrebbe chiedere e che soprattutto i giornalisti dovrebbero domandarsi invece di copiare i comunicati aziendali senza leggerli criticamente è la seguente: i prodotti “senza” sono davvero migliori dal punto di vista salutare? La risposta è no. Lo abbiamo dimostrato con il nostro studio comparativo. Per esempio Barilla e COOP hanno eliminato l’olio di palma ma non sempre hanno ridotto i grassi saturi. Quindi tra prodotti con o senza olio di palma non c’è alcuna differenza. Domanda? I consumatori questo lo sanno?

No, sono ingannati. Credono di mangiare sano. Ma inseguono vanamente una moda che commercialmente arricchisce imprese poco etiche.

Consigliamo a Nielsen di investigare se ai consumatori salutisti i prodotti riformulati con i “senza” piacciono davvero, o forse come abbiamo dimostrato noi con una semplice indagine di mercato molti dei prodotti “senza” hanno perso la qualità. Le aziende lo sanno bene, infatti i loro tecnici litigano con il marketing. Vogliono lo zucchero e l’olio di palma perché rendono i prodotti migliori.

Campagne Liberali è un'associazione di cittadini che difende la libertà di scelta e promuove il metodo scientifico.

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