La riforestazione della palma da olio in Indonesia: uno studio conferma

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La rivista International Journal of Oil Palm ha voluto rispondere alla domanda: è vero che la palma da olio è la principale causa di deforestazione in Indonesia? Studiando i dati a disposizione, presi dalle foto satellitari e dagli archivi disponibili, la risposta è no.

Lo studio che segue si concentra sull’Indonesia in quanto primo produttore mondiale di olio di palma. Il contributo al PIL indonesiano del settore è stato del 3,5% nel 2018. Durante il periodo più intenso della pandemia globale, le piantagioni di olio di palma hanno sostenuto il welfare di 13 milioni di cittadini. Gli impieghi generati dal settore sono più di 50 milioni. È facile capire quindi, quanto il settore in questione sia importante per l’Indonesia.

Una narrativa alternativa

I risultati delle osservazioni riportano che l’olio di palma non ha alcuna responsabilità per la distruzione delle foreste primarie (e cioè nella loro condizione originaria). Mentre il 25% delle piantagioni ha qualche responsabilità nella deforestazione delle foreste secondarie. Il 75% delle piantagioni, secondo lo studio, potrebbe essere invece categorizzato come agente di “riforestazione” o di “riabilitazione di zone degradate”. È un dato molto importante che smonta la narrativa per cui l’Indonesia e l’Olio di Palma sono la causa principale di deforestazione al mondo.

I rilevamenti effettuati sui terreni dove si trovano le piantagioni mostrano che al momento della prima inseminazione il 98,56% degli stessi non era considerato “area forestale”.  Essi erano terreni adibiti ad altri utilizzi (54,93%), piantagioni preesistenti (37,25%) e terreni agricoli (4,94%). Facendo riferimento alla definizione giuridica di “deforestazione, questi dati mostrano che la palma da olio non ne è una causa diretta. La maggior parte delle piantagioni di palma da olio in Indonesia sono costruite su terreni completamente degradati e/o bruciati.

La “riforestazione” della palma da olio

In Indonesia la deforestazione è diminuita di più del 60% dal 2017. Lo studio afferma che la maggior parte delle piantagioni di olio di palma non siano causa di deforestazione. La conclusione tratta dall’autore è che le piantagioni di olio di palma siano in realtà veicoli di riforestazione. Data la condizione precedente delle terre utilizzate, si può affermare che l’olio di palma abbia agito come agente di riqualificazione.

Una serie di fatti che gettano luce su uno degli argomenti più dibattuti e controversi degli ultimi anni.

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