I fatti non sono Sindacabili

Sempre più comuni italiani riconoscono l’importanza dell’olio di palma sostenibile e lo inseriscono come criterio per le gare di appalto. I prodotti utilizzati dalle mense pubbliche e scolastiche devono contenere olio di palma sostenibile. Questo atteggiamento risponde a quanto il ForFreeChoice Institute ha sempre promosso:
–      L’olio di palma è un ingrediente salutare se inserito in una dieta bilanciata
–      L’olio di palma certificato risponde ai più elevati e sofisticati criteri di sostenibilità
–      L’olio di palma è l’ingrediente che garantisce la migliore qualità e la bontà delle formule alimentari.

Queste affermazioni rispondono a dei fatti scientifici. Perciò quanto stanno facendo questi comuni virtuosi è importante per la dieta e la libera scelta dei cittadini. Lo è ancora di più perché contribuisce all’educazione degli stessi. L’Amministrazione comunale di Lodi così come altri Comuni, riconosce la Scienza. Non è caduta nella trappola della campagna commerciale che alcuni hanno alimentato contro questo ingrediente.

Noi di FFC sosteniamo il percorso ragionevole intrapreso da questi comuni e incoraggiamo tutte le amministrazioni ad intraprendere il medesimo percorso. Così facendo infatti è possibile garantire ai loro cittadini prodotti migliori e più sostenibili. Non solo, viene anche garantita la libera scelta fondata su basi scientifiche.

Purtroppo non è possibile affermare lo stesso per altri comuni. Apprendiamo in questi giorni che il Comune di Comazzo (LO) per esempio, continua a discriminare l’olio di palma affidandosi unicamente ad un piano regionale privo di qualsiasi fondamento scientifico. Il Sindaco di questa città, Italo Vicardi sicuramente non è a conoscenza del fatto che la maggior parte dei prodotti che hanno sostituito l’Olio di Palma con altri ingredienti, non hanno per nulla ridotto i grassi saturi. In altre parole, il claim “senza olio di palma” così come le gare pubbliche “senza olio di palma” ingannano i cittadini, facendo credere loro di migliorare la dieta, quando non è così.

Lo stesso vale per la questione ambientale. Le coltivazioni delle palme da olio sono le più sostenibili. Ad affermarlo è lo studio più recente realizzato dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura che invita esplicitamente a NON boicottare l’olio di palma e conferma che i suoi sostituti sono potenzialmente più dannosi per l’ambiente.

Ricordiamo anche che il Comune di Lodi ha sposato l’olio di palma sostenibile riconoscendone le genuinità.

Ci troviamo così nella situazione in cui i comuni più virtuosi riconoscono il valore dell’olio di palma sostenibile, mentre tanti altri, continuano a rifiutarlo, inseguendo una moda commerciale che finisce per ingannare i cittadini obbligandoli a cibarsi di prodotti che non sono qualitativamente superiori a quelli che contengono l’olio di palma, non sono più salutari né più sostenibili.

Il nostro lavoro di informazione verso i Comuni italiani sta finalmente facendo emergere maggiore consapevolezza che l’olio di palma sostenibile è la scelta migliore. Le associazioni di consumatori inizialmente ostili all’olio di palma oggi sono impegnate in un’opera di educazione dei cittadini a favore dell’olio di palma sostenibile. I parlamentari nazionali e regionali si stanno esprimendo a favore dell’olio di palma sostenibile, invitando i comuni e le regioni a rivedere i criteri delle gare di appalto.

L’obiettivo non è quello di vendere più olio di palma ma quello di consentire ai cittadini la libera scelta con lo strumento dell’informazione scientifica.

Ci auguriamo che anche le posizioni intransigenti del Sindaco di Comazzo vengano ammorbidite e riconoscano i risultati della Scienza, almeno nell’interesse dei suoi cittadini.

Campagne Liberali è un'associazione di cittadini che difende la libertà di scelta e promuove il metodo scientifico.

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