Olio di palma, la parola chiave per diventare virali sul web

Olio di palma, è questa ormai la parola chiave per diventare virali sul web. Oggi ad inciampare clamorosamente è Libero che pubblica una foto piuttosto “rustica”, e datata, di un barattolo di Nutella, in cui è mostrata la percentuale – approssimativa – degli ingredienti non miscelati:

La fonte? Ah certo, i social network e il Daily Mail, notoriamente inattendibile e con il vizio del sensazionalismo. Ma a parte la penuria di dati e di informazioni, l’articolo lancia un allarme disperato: la Nutella contiene olio di palma al 20%!

E a noi verrebbe da dire, ma dai? Sai che novità. I valori nutrizionali della crema sono riportati sul retro del barattolo, barattolo facilmente reperibile in qualsiasi supermercato. Quindi non solo non è un segreto, ma non è nemmeno uno scandalo. In poche parole quale sarebbe la notizia? Che Ferrero ha scelto di non smentire un fatto da non smentire, dal momento che la composizione nutrizionale della Nutella è riportata scritta in calce nelle etichette e sul sito?

La notizia da dare e che Libero sceglie di non raccontarci, è che Ferrero utilizza olio di palma certificato e sostenibile al 100%, monitora il processo dell’intera filiera produttiva, e verifica costantemente cosa accade nelle piantagioni fornendo un report semestrale, puntualmente pubblicato sul sito.

Sfortunatamente questa è l’epoca della post-truth, per cui in ogni discussione la verità viene considerata una questione secondaria. Compito dei giornali è di essere fonte di un confronto critico, mentre il più delle volte scelgono di cavalcare le emozioni e le sensazioni di pancia dei cittadini. Ma lo capiamo, il metodo scientifico è faticoso ed estenuante, la sciatteria divulgativa costa molta meno fatica.

Campagne Liberali è un'associazione di cittadini che difende la libertà di scelta e promuove il metodo scientifico.

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