Chi Guiderà la Politica Estera UE di Domani?

Emanuel Macron punta a dettare la linea Europea. Non è più una novità o sorpresa. Con un Regno Unito più fuori che dentro l’Unione ed una Angela Merkel quasi al termine della sua carriera da Cancelliera, un vuoto di potere incombe sul continente Europeo.

E mentre il nostro dibattito politico nazionale è monopolizzato dai selfie, la questione della politica estera Europea non viene nemmeno carpita nella sua totalità.

Cina, Nord Africa, Media-Oriente e Balcani: tutti dossier sotto stretta osservazione dell’Eliseo. La prossima uscita di scena di Lady PESC, Federica Mogherini, rende l’opportunità forse ancora più ghiotta per lo stesso Macron.

L’ultimo summit organizzato tra Macron e Merkel, però, ci illustra in modo cristallino la mancanza di una linea comune a livello europeo. Il summit, che coinvolgeva i leader dei paesi balcanici, era volto a far ripartire i colloqui tra Serbia e Kosovo. Frustrati dall’incapacità della UE di stringere un accordo per alleviare le tensioni, Merkel e Macron hanno deciso di prendere in mano la situazione cercando di bypassare la Mogherini.

Nonostante i dissapori tra i due, sia Macron che Merkel speravano di sfruttare lo slancio dell’accordo tra Grecia e Macedonia del Nord riguardante la questione del nome ufficiale di quest’ultimo per ottenere una sorta di svolta in Serbia e Kosovo. Purtroppo sono rimasti delusi.

Invece di presentare una soluzione, Merkel e Macron hanno inconsapevolmente messo in mostra la disfunzionale diplomazia Europea. Il vertice ha evidenziato divisioni non solo tra Kosovo e Serbia, ma anche tra Parigi e Berlino e tra i paesi membri dell’UE e il suo apparato di politica estera a Bruxelles.

Bruxelles ha dimostrato ancora una volta che manca un’unità politica per spingere per una soluzione concreta a problemi spinosi. L’incapacità di agire dell’UE è un riflesso della sua polarizzazione interna. Urge affrontare le difficili questioni che attendono l’Unione con una linea comune che prenda in considerazioni gli interessi di tutti i membri e non solo quello di alcuni stati– o peggio – di alcuni partiti politici.

Bruxelles deve rendersi conto di questo grave problema. Abbiamo bisogno di una linea comunitaria coesa, efficiente ed efficace. Urgently.

Campagne Liberali è un'associazione di cittadini che difende la libertà di scelta e promuove il metodo scientifico.

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