COOP, la censura, lo Stato

Il Presidente di COOP, Marco Pedroni, insiste: per il principio di precauzione hanno eliminato OGM, glifosato, e olio di palma. Ancora una volta COOP si sostituisce allo Stato. Non possiamo fargliene una colpa, è una questione culturale: COOP si sente lo Stato. E’ la vecchia idea conformista per cui dobbiamo essere tutti uguali secondo le giuste indicazioni di qualcuno che per qualche ragione, ha il compito e/o il diritto di dirci come dobbiamo essere. Si veda alla voce URSS, e più recentemente alla Cina.

Per COOP lo Stato non esiste, esiste COOP che decide cosa mangiare e come sulla base di sue scelte che nulla hanno a che fare con la scienza. Lo Stato e le agenzie governative esistono per tutelare la vita dei cittadini nelle loro libertà, e quindi favorire la convivenza. Sono loro, che sulla base della scienza indicano quali possono essere cibi, ingredienti, e tecniche di produzione agricola e alimentare rischiose. Stabiliscono infatti, dei limiti. Così è stato per il glifosato, per esempio. Questi limiti di impiego di un certo pesticida, concime, o diserbante, sono ben sotto i potenziali rischi per la salute. Per l’olio di palma non vi è nessun rischio, così ha stabilito l’Istituto Superiore di Sanità.

COOP non ascolta lo Stato, lo supera, e si arroga il diritto di impiegare il principio di precauzione che per legge, spetta allo Stato. Così per Pedroni l’olio di palma potrebbe essere pericoloso e lo elimina. Lo stesso per il glifosato, e anche per gli OGM. Non vi sono argomenti scientifici a riguardo, è solo una precauzione fondata sul nulla che serve solo a terrorizzare i consumatori. Questa è la vera ragione. A COOP non interessa nulla dei consumatori, gli importa solo di ingannarli per vendere di più. Così si creano falsi veleni, come il glifosato, per spaventare i consumatori e poi rassicurarli dimostrando che COOP – per sicurezza – lo ha eliminato.

COOP AL SALONE DEL LIBRO?

COOP non solo si sostituisce allo Stato contravvenendone le regole, ma inganna i consumatori. Il caso dell’olio di palma è emblematico. Esiste l’olio di palma sostenibile che è il più sostenibile tra tutti gli oli usati. Ma costa e COOP non vuole investire in sostenibilità. Preferisce investire in pubblicità, togliendo l’olio di palma e informando i consumatori. Con che cosa ha sostituito l’olio di palma? Con un ingrediente meno sostenibile e peraltro, senza ridurre i grassi saturi.

COOP SULLA MARIJUANA LIGHT?

Se l’olio di palma certificato è più sostenibile degli altri oli, se è salutare, perché toglierlo rifacendosi al principio di precauzione?

Il principio di precauzione è un trucco di marketing per imbrogliare i consumatori. E’ sempre la solita COOP, Caprotti ci aveva visto lungo, protetta dalla Sinistra, e dal suo sistema che a noi ricorda molto un altro tipo di organizzazioni.

Campagne Liberali è un'associazione di cittadini che difende la libertà di scelta e promuove il metodo scientifico.

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